Se fai autoeditoria , la prima stesura è importante . Anzi, decisiva. Comprende tutto quello che puoi buttare fuori di primo acchito, ossia l'eternamente modificabile , in discussione perché sviluppabile a dismisura. Si tratta di abbandonarsi , di cavalcare l' onda del voler esprimersi, del volersi svuotare, del volersi ripulire i meandri delle cervella, che poi dovrebbe rimanere l' eterno desiderio di chi decide d'intraprendere l'opera di dilettarsi con la scrittura . Nonostante sia uno sfogo , un primo passo verso una fase più avanzata in cui si cura il dettaglio , la prima stesura ha la straordinaria importanza di permettere di non tralasciare niente , di non dimenticare qualche chicca che poi potrà fare la differenza. Una cosa molto utile da fare può essere, inoltre, annotare su un taccuino ogni potenziale spunto che si potrà sviluppare in seguito. Ogni idea , ogni frase , ogni punto di partenza che...
Essere un autoeditore significa arrangiarsi, fare da soli, imparare sul campo e migliorarsi nel tempo. Che? Scherzi? Guarda che stai prendendo un abbaglio! Significa esattamente il contrario. Devi affidarti ai professionisti , e mica uno solo, eh? Tanti quante sono le tue necessità! Ancora tu? Eh già, ancora io. Non ti libererai di me tanto facilmente. Guarda che sei solo una proiezione dell' ego , anzi, per essere precisi, una distorsione! E, secondo te, io devo stare dietro a un'allucinazione? Non penso proprio. Prima di tutto, quello che ti riguarda, mi riguarda, caro, e poi non mi limiterei, al posto tuo, a definirmi solo un'allucinazione: sono la tua coscienza critica. Ah, sì? E con che soldi dovrei pagare questi professionisti, dimmi? E che ne so io, vedi tu, rivedi le tue priorità di spesa! Le mie priorità di spesa? Ma se la nostra situazione economica è talmente tragica che sfocia nella risata , che vuoi rivedere? E poi guard...