Se fai autoeditoria , la prima stesura è importante . Anzi, decisiva. Comprende tutto quello che puoi buttare fuori di primo acchito, ossia l'eternamente modificabile , in discussione perché sviluppabile a dismisura. Si tratta di abbandonarsi , di cavalcare l' onda del voler esprimersi, del volersi svuotare, del volersi ripulire i meandri delle cervella, che poi dovrebbe rimanere l' eterno desiderio di chi decide d'intraprendere l'opera di dilettarsi con la scrittura . Nonostante sia uno sfogo , un primo passo verso una fase più avanzata in cui si cura il dettaglio , la prima stesura ha la straordinaria importanza di permettere di non tralasciare niente , di non dimenticare qualche chicca che poi potrà fare la differenza. Una cosa molto utile da fare può essere, inoltre, annotare su un taccuino ogni potenziale spunto che si potrà sviluppare in seguito. Ogni idea , ogni frase , ogni punto di partenza che...
Caro sindaco e presidente , si sa, un doppio incarico può far gongolare, ma una tasca più gonfia non profuma di satollo di sorridente o quantomeno di singolare? E chi vota con coscienza, secondo lei, per un cambiamento nel presente, non si stanca di chi, imperterrito , e facilmente, continua a ragliare, solo per imbonire, svilire e tirare a campare scordando la gente?