Passa ai contenuti principali

Avanti o indietro?



Io sto sempre qua, 
in mezzo alla gente
che oramai non fa più distinzioni
tra il ridicolo
e il divertente,
e telefono
telefono sempre,
per un amico,
perché dove c'è miseria
non c'è dignità,
ma riluccica il voto
di chi scambia 
una pera
per un fico.

Commenti

Post popolari in questo blog

Autopubblicare vuol dire fregarsene dell’essere bravi abbastanza

Esercitando il mestiere dell’ autoeditore  mi sono reso conto che se  scrivere  dev'essere prima di tutto un piacere, questo stesso piacere, questo  diletto , questa soddisfazione tutta personale e per ciò stesso relativa e strettamente riguardante chi ne beneficia, deve prescindere dall'idea o dal  pensiero  d'essere "bravi abbastanza" . Ciò non vuol dire fregarsene del  confronto , della  dialettica , dello scambio di vedute, tutte cose che possono comunque tornare a nostro vantaggio, significa solo che bisogna imparare a non mettere in discussione il portare avanti quello che si fa anche in nome del fatto di non risultare di livello accettabile . L’indipendenza sta anche in questo. È un po’ come suonare uno strumento musicale. O come volare. Non solo chi sta in alto è legittimato a continuare . Per proseguire, quindi, bisogna imparare a blindare, a non mettere in discussione il piacere stesso. Potrò anche non dipingere come  Picasso , ma s...

Autoeditoria, autopubblicare: realtà o finzione?

Realtà o finzione? Da  giorni , oramai, non riesco più a venirne a capo. La  voce  non fa altro che farsi presente per mettere in dubbio quelle poche certezze che davo per assodate e, da qualche tempo, ha cominciato pure a tormentarmi per cercare di prendere il comando, così si ostina a dire, del mio  gabinetto   editoriale . Ma, allora, ti decidi o no a rivolgerti a un  grafico ? Ma perché non mi lasci in pace, sto passeggiando per rilassarmi e il cane, se mi sente parlare con te, magari fraintende, si spaventa e va a finire che non mi si avvicina manco se gli do le crocchette. E poi, no, non ho soldi da buttare. Ma un  preventivo  lo hai chiesto o no? Sì, l'ho chiesto, va bene? Sei contento? La risposta, comunque, è no. La copert ina me la faccio io. Decido io. E poi, scusa, perché mai dovrei prendermi pure la briga di spiegare quello che ho scritto a un estraneo a cui, diciamocelo, non gliene frega un'acca di quello che ho partorito e che, alla...