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La copertina è nei dettagli



Lavorando sulle copertine delle prossime pubblicazioni, mi sto accorgendo che i risultati migliori si ottengono focalizzandosi sui dettagli.
Anche una piccolissima porzione di una qualsiasi inquadratura, e dico qualsiasi nel vero senso della parola, sto includendo di tutto, dai graffiti sui muri crepati o semidistrutti alle ferraglie arrugginite e oltre, è in grado di generare quell'ideale che solo l'indesiderato può garantire.
Ma la cosa più stupefacente sono i tentativi e la voglia che aumenta nel farli più ci si avvicina al risultato sperato.
Provare, provare e riprovare, camminare, focalizzarsi, scattare e poi rivedere a casa sul pc.
Attività stimolante, rilassante, a volte deludente, a volte piena di rivelazione, ma che permette di ricaricare i neuroni per le prossime stesure o le usuranti fasi di rilettura e correzione
E camminare aiuta, provare per credere. 
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P.S.: la foto è mia e non c'entra nulla con l'argomento.

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