Autoeditore è una parola formata da due parole: autore ed editore.
Chi lo fa è o dovrebbe essere, contemporaneamente, chi scrive e chi rende edito il libro e lo promuove ai fini della vendita.
Scrittore e imprenditore.
Alcuni fanno un’ulteriore distinzione: non è autoeditore chi scrive e si autopubblica senza un minimo di promozione e senza occuparsi di tutto ciò che comporta il cosiddetto post pubblicazione.
E come si fa a uscirne?
Io penso che non si possa essere contemporaneamente scrittore e imprenditore (perché l’editore è pur sempre un imprenditore).
E il freno, l’incompatibilità, sono rappresentati dalla forma mentis.
Chi scrive, chi scrive con coscienza, serietà e responsabilità, non lo fa per guadagnare.
Non lo fa per soldi.
Se arrivano, meglio, per carità, ma non sono il fine.
E scrivere, per quanto stressante e faticoso possa essere, non è lavorare e non vuol dire lavorare.
Non starò a farla lunga ma, gira e rigira, si scrive per sé stessi.
Chi continua a farlo senza soffrire, senza patire la condizione di anonimato e di mancati guadagni, lo fa per esprimersi e per “vuotare il sacco”.
Chi fa l’imprenditore, al contrario, lo fa per soldi, e non solo per far quadrare i conti, lo fa per guadagnare.
Ci sono editori ed editori, per carità, e non sono pochi quelli che pubblicano solo un certo tipo di contenuti, ma il fine, il fine vero, è quello di far soldi, di far macinare utili all'impresa.
Ora, per il sottoscritto, la convivenza, anche arbitraria, fra queste due forme mentis, è inconcepibile.
Ogni strategia d’impresa, per piccola che sia, ogni pianificazione puntata al guadagno, non è accostabile alla voglia di “vuotare il sacco” di chi scrive.
Allora, l’autoeditore è solo lo scrittore che si autopubblica?
No, non proprio, diciamo solo che ogni aspetto che esula dallo scrivere non può che essere gestito con il cuore, la coscienza e la forma mentis di chi non fa l’imprenditore (e non lo sarà mai, se scrive) ma vuole solo “vuotare il sacco”.
E questo è quanto.
Se vi pare poco ...
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P.S.: la foto è mia e non c'entra nulla con l'argomento.

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