Essere un autoeditore significa arrangiarsi, fare da soli, imparare sul campo e migliorarsi nel tempo. Che? Scherzi? Guarda che stai prendendo un abbaglio! Significa esattamente il contrario. Devi affidarti ai professionisti , e mica uno solo, eh? Tanti quante sono le tue necessità! Ancora tu? Eh già, ancora io. Non ti libererai di me tanto facilmente. Guarda che sei solo una proiezione dell' ego , anzi, per essere precisi, una distorsione! E, secondo te, io devo stare dietro a un'allucinazione? Non penso proprio. Prima di tutto, quello che ti riguarda, mi riguarda, caro, e poi non mi limiterei, al posto tuo, a definirmi solo un'allucinazione: sono la tua coscienza critica. Ah, sì? E con che soldi dovrei pagare questi professionisti, dimmi? E che ne so io, vedi tu, rivedi le tue priorità di spesa! Le mie priorità di spesa? Ma se la nostra situazione economica è talmente tragica che sfocia nella risata , che vuoi rivedere? E poi guard...
Piccolo laboratorio di autoeditoria e autopubblicazione